16°Domenica 23° Luglio ’17


Il regno del cielo e come..
(Sap xii, 13, 16-19; Rom viii, 26-27; Mt xiii, 24-43)

Vale la pena di ricordare che è seminato a buon grano, il mondo.

La meditazione del libro della Sapienza ce lo ricorda: se guardiamo con onestà al creato concludiamo che Dio è l’artefice di tanta armonia e che, quindi, egli è giusto e mite.
Il mondo è bello, l’uomo è buono. Difficile crederlo, in certi momenti.
Quando, come in questi giorni, qualcuno sgozza i ragazzi, israeliani o palestinesi che siano, pensando di fare una cosa giusta. E la tenebra sembra prevalere.

Eppure Gesù lo dice con serenità e forza, forse abbiamo disimparato a guardare bene, a leggere dietro le apparenze, a cogliere l’essenziale.
Un nemico semina la zizzania, di nascosto, di notte. Il bene e il male crescono insieme, ce ne accorgiamo quando la realtà di gonfia, cammina, si allarga. Quando cresciamo.

La saggezza del padrone ci stupisce: rimanda a casa propria gli zelanti servi che volevano un bel prato all’inglese, devotamente motivati a strappare la zizzania.

«Usate pazienza», dice il padrone, per non correre il rischio di strappare il grano buono nella foga risanatrice.
La Parola seminata domenica scorsa, il Regno di Dio cresce spartendo il campo con la tenebra, l’oscurità, la zizzania. È l’esperienza che tutti i figli della luce fanno prima o dopo: dopo duemila anni di Vangelo l’erba malvagia sembra soffocare l’annuncio di salvezza. A parole tutto funziona, ma nei fatti dobbiamo arrenderci all’evidenza: nonostante Cristo ci abbia salvato, l’uomo stenta ad imparare. La salvezza è cosa seria e il Maestro Gesù sa che luce e tenebra si affrontano e che le tenebre fanno più rumore. Non c’è che una cosa peggiore del male: abituarsi ad esso, renderlo quotidianità ineluttabile, fingere di ignorarlo, pensare che fra luce e tenebre, in fondo, sia meglio vivere in un bel nebbione.

Oppure fare i talebani, sostituirsi a Dio, essere più devoti di Dio, diventare dei fustigatori volendo a tutti i costi fare pulizia, rimettere ordine, togliere la zizzania costi quel che costi.

Santa Teresa di Gesù Bambino, prega per noi 

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